Implementazione AI sicura · RAG · MCP · review umana

Implementazione AI sicura per team che non possono permettersi errori di confidenzialità

Progettiamo workflow AI sullo stack che hai già — backend RAG, agenti e MCP server — con gate di review umana, audit trail e KPI per ogni processo. L’AI bozza; la firma resta della persona qualificata.

40–60%

meno tempo di review su file e richieste ricorrenti

Stesso giorno

pacchetti onboarding e prime bozze, invece di attese di più giorni

100%

output verso il cliente tenuto dietro un gate di review umana

Range di pianificazione usati in assessment. I risultati dipendono da processo e qualità dei dati: baseliniamo prima e misuriamo per workflow.

Funziona con gli strumenti che hai già

Claude Cursor OpenAI PostgreSQL MCP CRM / ERP Linear Notion Helpdesk

Il problema

Vi chiedono di fare di più, con lo stesso team

Scadenze più strette, clienti più esigenti, organico fermo. L’AI è la leva ovvia — solo se la implementi in un modo che un’organizzazione vincolata da riservatezza può davvero sostenere.

Colli di bottiglia in stagione

Il volume sale, i reviewer senior restano pochi. Proprio quando il turnaround conta, la qualità scivola sotto pressione.

Lavoro ripetibile, troppo sensibile

Categorizzazione, inseguimento documenti, checklist, prime stesure: strutturato abbastanza da accelerare, troppo riservato per esternalizzarlo alla cieca.

AI senza guardrail

Dati cliente in chatbot consumer, nessun audit trail, output incoerente, nessuna firma. È un problema di confidenzialità e responsabilità, non di efficienza.

Cosa implementiamo

Workflow operativi, progettati per la review

Backend RAG, MCP server e agenti sono il motore. Quello che consegniamo è un processo con checkpoint di approvazione, non un chatbot lasciato libero.

Knowledge

Assistente interno RAG

Risposte ancorate a SOP, wiki, ticket e lavori precedenti. L’AI propone; il senior non deve più essere il motore di ricerca del team.

Firma umana: correttezza e uso verso il cliente.

  • Grounding nelle vostre SOP, non nel web
  • Citazioni alle fonti interne
  • Onboarding nuovi in settimane, non mesi

Documenti

Document intelligence

Estrazione e classificazione da fatture, contratti, PDF e email. Code di eccezione, non posting cieco.

Firma umana: eccezioni e dati che finiscono nei sistemi.

  • OCR e classificazione con confidence score
  • Checklist e campi mancanti in evidenza
  • Niente scrittura automatica sui sistemi core

Integrazione

MCP e tool layer

CRM, ERP, Linear, Notion e helpdesk esposti come tool nativi in Claude e Cursor — con permessi e log, non con chiavi lasciate in chat.

Firma umana: azioni che modificano dati o inviano messaggi.

  • MCP server custom sul vostro perimetro
  • Tool con permessi per ruolo
  • Ogni chiamata tracciata

Review

Bozze reviewer-ready

Report, ticket, email e working paper: una prima stesura da controllare, non da costruire da zero.

Firma umana: ogni testo che esce verso cliente o autorità.

  • Bozze allineate al tono e alle SOP
  • Note di scostamento e punti da verificare
  • Nessun invio silenzioso

Go-live cliente

Onboarding e follow-up

Liste richieste, sequenze e pacchetti di avvio strutturati. Il cliente percepisce ordine; il team non accumula lavoro amministrativo.

Firma umana: lettere di incarico e comunicazioni formali.

  • Liste documenti dinamiche
  • Bozze di engagement / welcome pack
  • Follow-up tracciati, non a memoria

Inbound

Corrispondenza e triage

Classificazione della posta in arrivo, bozza di risposta e fascicolo di evidenze. Niente che resta in sospeso senza un percorso di escalation.

Firma umana: invio e decisioni di escalation.

  • Routing per tipologia e urgenza
  • Pacchetto di risposta in bozza
  • Evidence trail strutturato

Questi sono i punti di partenza più frequenti, non un limite. Costruiamo anche intorno a sistemi interni, tax, practice management e documentali. Dicci lo stack.

Parliamo del tuo stack →

Come decide un workflow

Input · motore · output firmato

Stesso schema su fattura, contratto, ticket o nota interna. L’AI classifica e propone; manca un fatto, chiede; la decisione resta tracciata.

Input

Documento

Foto o file: scontrino, fattura, contratto, PDF.

Contesto

Importo, controparte, data, scopo operativo.

Fatti misti

Uso personale/aziendale, eccezioni, vincoli di policy.

Motore

OCR e classificazione

Legge il documento e identifica la transazione o il caso.

Check di policy

Applica SOP interne, categorie e regole del vostro perimetro.

Clarifier

Chiede il fatto mancante invece di inventare una conclusione.

Output

Proposta di decisione

Ammesso, non ammissibile, o da review — sempre in bozza.

Reasoning

Spiega la logica e cita la regola o la SOP rilevante.

Audit trail

Immagine, note, prompt, output e chi ha firmato.

Non è consulenza legale o fiscale. La firma finale resta della persona qualificata.

DOCUMENTO IN · ETHEREALWORKS VERIFICA · RISPOSTA IN BOZZA

Come lavoriamo

Implementazione in quattro stadi

Pensata per team sotto deadline. Ogni stadio è misurabile; ogni output resta reviewabile.

01

Assessment di workflow e stack

Mappiamo il processo attuale, poi baseliniamo tempo ciclo, tasso di rework e touchpoint di review. I guadagni successivi si misurano su numeri reali.

02

Implementazione sicura

Workflow con ruoli, gate di review, audit log, minimizzazione dati e prompt policy approvata dal cliente. La sicurezza è nel disegno, non aggiunta dopo.

03

Rollout per ruolo

Ops, reviewer, analisti e admin ricevono standard e formazione sul proprio workflow, così l’esecuzione resta coerente anche sotto pressione.

04

KPI e ottimizzazione

Tracciamo i delta per workflow — turnaround, eccezioni, sforzo di review — e ritaramo SOP e prompt a cadenza, perché il sistema componga invece di degradare.

Cosa compri

Tre prodotti, in quest’ordine

Non un progetto AI generico. Un percorso chiuso: prima si capisce se ha senso, poi si misura, poi si implementa un workflow. L’AI bozza; una persona vostra firma.

01 · gratis

Discovery call

40 minuti. Qualifica e allineamento: quale processo è il primo, chi rivede, dove stanno i dati. Non è consulenza e non si chiude un progetto in call.

Output: fit / non fit, e il workflow candidato.

02 · a pagamento

Assessment

Time-boxed. Mappiamo un processo reale, stack, volumi, gate di review e baseline di tempo. È il primo prodotto vendibile: senza questo, il prezzo dell’implementazione sarebbe a caso.

Output: perimetro, rischi, piano e prezzo chiuso dell’implementazione.

03 · un workflow

Implementazione

Un processo in produzione sul vostro stack: RAG, MCP, bozze, onboarding o triage — con permessi, audit log, prompt policy e formazione per ruolo.

Poi, solo a sistema vivo: ottimizzazione KPI e SOP.

I range in homepage sono ipotesi di pianificazione, non uno SLA. I numeri che contano sono la vostra baseline, presa in assessment.

Prenota la discovery →

Esiti che tracciamo

Range da baseline a obiettivo

Range rappresentativi usati in pianificazione. Dipendono da maturità del processo e qualità dei dati: per questo baseliniamo prima e misuriamo per workflow.

Pacchetto knowledge / file ricorrente

Baseline Obiettivo
3–4 ore 45–75 min

per file, con note già pronte per il reviewer

Pacchetto onboarding cliente

Baseline Obiettivo
2–3 giorni Stesso / giorno dopo

lista richieste + bozze di documenti di avvio

Triage inbound e bozza

Baseline Obiettivo
60–90 min 15–25 min

prima della review di un responsabile

Sicurezza, privacy e qualità

Controlli disegnati sul rischio reale

Breach di privacy, perdita di riservatezza, bypass del reviewer, buchi di audit. Il workflow rafforza il control environment — non lo aggira.

Dati in ottica GDPR

Minimizzazione, confini di retention e accessi disegnati sugli obblighi italiani ed europei e sulla riservatezza del cliente.

Human-in-the-loop di default

Ogni output verso il cliente passa un gate. L’AI bozza; una persona qualificata approva. Nessun invio silenzioso.

Audit log completo

Prompt, output e decisioni di review restano registrati: cosa è successo, quando, chi ha firmato.

Permessi per ruolo

Partner, reviewer, ops e admin vedono solo ciò che compete al loro lavoro e agli standard di QC.

Prompt policy firmata

Librerie di prompt standardizzate e revisionate, perché l’output resti coerente e i dati sensibili non escano dal perimetro.

Allineamento alle SOP

I controlli mappano i vostri processi interni. Il workflow rafforza la qualità, non la aggira.

Per chi è

Valore per ogni ruolo in azienda

Founder e partner

Capacità e margine senza aggiungere headcount, più un framework di controllo difendibile.

Reviewer senior

Bozze già pronte da controllare, non lavoro grezzo da costruire da zero.

Ops e execution

Categorizzazione, estrazione e riconciliazione più veloci, con meno tocchi ripetitivi.

Analisti e preparatori

Estrazione, checklist e note di scostamento che tengono i file in movimento.

Admin e client service

Onboarding, follow-up e corrispondenza senza il lavoro di basso giudizio.

Engineering interno

MCP e RAG sul vostro perimetro, senza far diventare ogni team un laboratorio di prompt ad hoc.

Domande

Risposte dirette

I dati dei clienti sono al sicuro?

Lo sono se l’implementazione è costruita per esserlo. Minimizzazione, accessi per ruolo, prompt policy e confini GDPR: le informazioni restano nel perimetro approvato. I dati cliente non finiscono in chatbot consumer.

L’AI sostituisce il team?

No. Il modello è human-in-the-loop. L’AI copre la parte strutturata — estrazione, categorizzazione, prime bozze — e una persona qualificata revisiona ogni output verso il cliente. L’obiettivo è togliere il lavoro a basso giudizio.

Quanto ci mette un’implementazione?

Il primo workflow in produzione arriva in poche settimane: assessment mirato, poi uno o due processi ad alto impatto. I tempi dipendono da stack, qualità dei dati e priorità.

Dobbiamo cambiare software?

Di solito no. I workflow stanno intorno allo stack esistente — CRM, ERP, helpdesk, Linear, Notion, documentali — più i sistemi interni. Non forziamo una migrazione.

Cosa si può automatizzare in sicurezza?

Knowledge interno, document intelligence, layer MCP, bozze reviewer-ready, onboarding e triage inbound. Ogni flusso tiene i gate di review: accelerare non significa saltare il giudizio professionale.

Come misurate i risultati?

Baseliniamo tempo ciclo, rework e touchpoint di review, poi tracciamo i delta per workflow. Non una promessa vaga di efficienza: movimento di KPI per processo.

È adatto a un team piccolo o a un founder solo?

Sì. I team piccoli spesso vedono l’impatto più rapido perché una persona porta il carico ripetitivo. Dimensioniamo il rollout e partiamo dal workflow che libera più tempo senior.

Cosa compro, esattamente?

Un workflow operativo in produzione — non una piattaforma e non un agente che spedisce da solo. Prima una discovery di 40 minuti, poi un assessment a pagamento che fissa perimetro e prezzo, poi l’implementazione di un processo sul software che avete già, con gate di review e KPI.

Come si parte e quanto costa?

La discovery è gratuita. In call non chiudiamo un progetto: capiamo se ha senso un assessment. Il prezzo dell’implementazione esce dall’assessment (stack, volumi, chi firma), non da un listino generico. Prenota una call e lo definiamo sul processo reale.

Inizia

Rendi il team AI-capable prima del prossimo ciclo di deadline

Discovery di 40 minuti: capiamo se ha senso un assessment, non chiudiamo un progetto in call. Porta stack, un esempio di file o ticket, e chi oggi firma l’output verso il cliente.

  • Call gratuita, agenda chiusa
  • Un workflow candidato, non sei
  • Niente preventivo a freddo sull’implementazione
  • Next step: assessment a pagamento oppure stop
@etherealworks.it

Prenota una discovery

Rispondiamo entro 24 ore con due slot da 40 minuti. In call: fit, workflow candidato, e se ha senso un assessment.